Descrizione
Sintesi storica del prodotto
Il nome del prodotto deriva dalla tecnica di produzione ovvero la lambiccatura che é la filatura del vino attraverso dei cappucci di cotone detti alambicchi. Lambiccato significa anche distillato, un processo di distillazione particolarmente prezioso che regala goccia dopo goccia questo vino. Scendeva piano piano, lacrima dopo lacrima frutto della pazienza del contadino che lo preparava per il giorno di festa, il matrimonio della figlia o per la visita gradita di un amico lontano.
Rilievi etnico/antropologici
Il lambiccato era il vino della festa contadina, quello della domenica. Si onorava così un pranzo più ricco e comodo, da fare tutti insieme seduti intorno alla tavola. Era anche il giorno dei dolci, più poveri di quelli a cui siamo abituati ma che rappresentavano, all’epoca, un vero lusso.
Oggi questo vino insieme a tutti gli altri di produzione locale vengono onorati con una festa di tre giorni a Castel San Lorenzo durante la quale é possibile degustare non solo i vini locali ma anche i prodotti tipici del posto.
Caratteristiche del prodotto
Il lambiccato di Castel San Lorenzo DOC é un tipo di vino che presenta delle caratteristiche organolettiche specifiche che riguardano tre aspetti del prodotto: in primis il colore, che deve essere giallo paglierino più o meno intenso, poi l’odore che deve essere caratteristico, delicato e ricordare il profumo delle ginestre; ed infine il sapore ovvero dolce; vellutato ed armonico.

