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Cipolla di Vatolla

La cipolla di Vatolla cosi denominata per via del suo paese di origine, é una cipolla di ceppo asiatico con una pezzatura di considerevole mole, dai 400-500 gr fino a 1000 gr e oltre, essa dipende dalle annate. Solitamente si presenta in due forme caratteristiche, quella a trottola e quella affusolata. Il colore delle tuniche esterne varia tra il paglierino ed il rosa tenue mentre il colore interno è biancastro con lievi riflessi rosati.
La cipolla di Vatolla necessita di molta acqua per la sua salutare crescita e di circa sette mesi di tempo nel terreno, viene infatti piantata in inverno per essere poi raccolta nel mese di luglio. Occorreranno poi circa cinque o sei passaggi in campo per eliminare le erbe antagoniste che, così come la semina e la raccolta, devono essere effettuati sempre in maniera manuale richiedendo un grande sforzo di lavoro e di tempo. Una volta raccolte vengono lasciate qualche giorno sul terreno per consentire alle loro lunghe code di seccare naturalmente ed essere quindi resistenti nel momento in cui sapienti mani le intrecciano per poi deporle in ordinati mazzetti a seccare all’aria.

Categoria: Product ID: 22431

Descrizione

Sintesi storica del prodotto

Le origini storiche di quest’ortaggio nell’area di Vatolla sembrano essere incerte anche se diversi storici ne attribuiscono la diffusione ai monaci basiliani provenienti dall’Oriente. Si racconta infatti, che il bulbo originario sia stato portato da questi monaci in fuga da Bisanzio nell’VIII secolo e che giunti a Vatolla trovarono le giuste condizioni climatiche per la sua produzione. Dalla raccolta ottennero bizzarre cipolle a forma di trottola o affusolate dalla scarsissima pungenza e dal profumo delicato. Molto digeribili, furono utilizzate in ricette povere.

Rilievi etnico/antropologici

La cipolla di Vatolla rappresenta una tradizione contadina di un territorio dove un tempo ogni casa possedeva un orto. E proprio qui a Vatolla i contadini raccogliendo eredità dei monaci basiliani nel secolo scorso insieme ad altre colture hanno conservato questi preziosi semi e tramandato nel tempo. Negli anni ‘60, come altrove, l’emigrazione e il nascente mito della città hanno portato via molti abitanti e interrotto per alcuni decenni la trasmissione dei saperi tradizionali fino a qualche anno fa quando si é costituita un associazione di circa 20 produttori che stanno cercando di ripristinare quest’antica tradizione.
Attualmente diverse sono le iniziative in tal senso; basti ricordare il rito della semina, che avviene in inverno per permettere la raccolta nel mese di luglio, e che prevede l’accensione di tre falò per riscaldare i contadini. Un rito che simboleggia l’infusione di luce nuova a tutta la natura, soprattutto ai campi di cipolle. Un’altro evento é rappresentato dalla Festa della cipolla di Vatolla ovvero una sagra in onore di questo prodotto e durante la quale é possibile assaporare alcuni dei piatti tipici del territorio sempre però a base di cipolla.

Caratteristiche del prodotto

La cipolla di Vatolla possiede proprietà antibiotiche, antidiabetiche, antinfiammatorie, antisettiche, antimicrobiche, anticancerogene, depurative, digestive, diuretiche,
mucolitiche, vermifughe e tonificanti, cosmetiche e afrodisiache. L’introduzione nella dieta di questo prodotto favorisce il mantenimento di un buono stato di salute e previene l’insorgenza di diverse malattie.