Descrizione
Sintesi storica del prodotto
La gran parte del pescato cilentano é rappresentato dal pescato di paranza.
Esso prende il nome proprio dalla paranza, che è una tipica barca per la pesca a strascico comunemente impiegata dalle marinerie italiane ed ancora oggi in uso nel territorio cilentano.
Il pesce di paranza accorpa una molteplicità di prodotti come calamari, gamberi, merluzzetti, triglie, sogliolette, suace, ma possono esservi anche altre varietà di pesce di piccolo taglio, come alici, mazzoni, retunni o vope.
I piatti storici che nel territorio meglio rappresentano la cultura e la tradizione del posto sono senza dubbio la frittura di paranza e la zuppa di pesce. Anticamente, questi piatti erano preparati per utilizzare l’invenduto dal mercato del pesce; nascono quindi come ricetta povera e di recupero, se di recupero si può parlare quando si tratta di pesce freschissimo.
Di fatto ciò che si vendeva di più erano i pesci grossi, più facilmente utilizzabili in presentazioni eleganti alle mense dei nobili e ciò che rimaneva al popolo era la cosiddetta paranza.
Rilievi etnico/antropologici
Il ‘pescato’ delle aree marine protette cilentane è la colonna portante della Dieta Mediterranea, da nove anni riconosciuta patrimonio immateriale dell’Unesco: un’eccellenza assoluta.
Un ruolo decisivo verso la conservazione di questa varietà e diversità occupano i pescatori locali che da anni vengono sensibilizzati alla salvaguardia di questo patrimonio nel rispetto di rigide regole di pesca, il cui rispetto permette la continuità nel loro lavoro. I pescatori, infatti, rappresentano le sentinelle, ed i principali attori per la salvaguardia della diversità marina. La loro azione tuttavia non basta. Ci si è resi conto che questa sensibilizzazione dovesse giungere alla popolazione affinché prendesse coscienza del grande valore di cui si dispone: potenziale di sviluppo economico e occupazionale.
A tal fine vengono organizzati stage ed eventi culinari volti a far conoscere ed apprezzare sia la varietà del pescato cilentano che la sua bontà attraverso ricette della tradizione locale.
Caratteristiche del prodotto
Le caratteristiche del pescato locale cilentano che lo rendono unico e diverso sono da ricercarsi senza dubbio nella freschezza e la stagionalità ma anche in una serie di ulteriori fattori tra i quali proprio l’unicità del territorio e il rispetto di tecniche e regole di pesca rigide da parte dei pescatori del luogo.

