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Fusilli di Felitto

I fusilli cilentani sono un particolare tipo di pasta fresca tipica del Parco Nazionale del Cilento e che vede nello stesso territorio due varianti: il fusillo di Felitto che può superare i 20 cm di lunghezza e che viene realizzato con un ferro molto sottile; e il fusillo di Gioi più spesso e più piccolo che raggiunge all’incirca 12 cm. I Fusilli di Felitto nella tradizione del sud Italia e in particolare del Cilento, sono una pasta che appartiene alla famiglia dei maccaruni pertusati, ovvero i maccheroni forati (il termine “maccheroni” in passato indicava tutta la pasta non a sfoglia e ancora oggi, in molte regioni italiane, si riferisce a una pasta lunga). Mentre nella tradizione cilentana il fusillo è un piatto contadino e quotidiano, i fusilli di Felitto si caratterizzano per la lavorazione lunga, le dimensioni, la fattura e la ricchezza dell’impasto. Questo tipo di pasta era preparato per le grandi occasioni: Pasqua, Natale, Carnevale, la festa della Madonna e San Vito, il patrono del paese.

Categoria: Product ID: 22432

Descrizione

Sintesi storica del prodotto

Secondo un’antica leggenda le origini del Fusillo di Felitto sarebbero da collocarsi nel corso del XVI secolo quando, durante un assedio, gli abitanti del paese cilentano, complice la morfologia della località raccolta come un’impenetrabile fortezza, riuscirono ad asserragliarsi e difendersi per oltre dieci giorni trascorsi i quali, per riuscire a prolungare la resistenza, venne chiesto alle donne di ricavare una ricetta dai pochi ingredienti rimasti a disposizione. Fu così che lavorando soltanto farina e uova, prepararono per la prima volta il Fusillo di Felitto. Per quanto suggestiva, questa versione della storia rimane soltanto una leggenda che trova, certamente, il suo fondo di verità nella longevità del prodotto che, in effetti, vanta una tradizione ormai secolare, tramandata pazientemente di madre in figlia per giungere, pressoché immutata, ai giorni nostri quando ancora l’impasto viene lavorato con il tipico ferro. Nonostante risulti sempre più difficile trovare i veri fusilli artigianali, questi lunghi cilindri di pasta all’uovo rimangono un vero emblema della cucina locale, tanto da essere tuttora serviti per tradizione durante le giornate di festa.

Rilievi etnico/antropologici

I Fusilli di Felitto per anni hanno imbandito le tavole durante i pranzi importanti come il Natale, Pasqua o ricorrenze particolari. Essi rappresentano, probabilmente, il prodotto più emblematico e significativo della tradizione gastronomica di Felitto tanto da acquistare un nome e una dignità inimitabili, dando vita ad un microeconomia e dal1976, ogni anno vengono celebrati con una sagra ad essi dedicata. Durante la rassegna, che si svolge nella seconda metà di agosto, le donne del paese scendono in piazza e preparano i fusilli che vengono cucinati ogni giorno per la gioia dei partecipanti. La manifestazione ha come scopo principale quello di promuovere la conoscenza del Fusillo Felittese e della storia e delle tradizioni ad esso collegato.

Caratteristiche del prodotto

Questo particolare tipo di pasta viene preparato soltanto con farina, uova, olio extravergine di oliva, acqua e un poco di sale, si differenziano dai fusilli tipici di altre zone dello Stivale per la loro lunghezza, superiore a quella della maggior parte dei formati simili. Per quanto detto, il tipico ferro utilizzato per modellarli, a Felitto è leggermente diverso da quello di altre località. La forma cava e la consistenza permettono di raccogliere benissimo ogni tipo di condimento mentre la presenza delle uova nell’impasto ne impone il consumo entro pochi giorni (circa 2 o 3) da quello di produzione. Di recente tuttavia, si sta assistendo ad un timido tentativo da parte di alcuni artigiani del posto di commercializzare il prodotto cercando nell’essiccazione il modo per renderli consumabili più a lungo.